Aprile: si muore a due a due

30 APRILE

MONTENERO DI BISACCIA (CAMPOBASSO) – Un
carpentiere di 55 anni, Antonio Splendido, di San Savero
(Foggia) è morto dopo essere stato travolto dai cavalletti di
un ponteggio in allestimento, mentre lavorava al primo piano di
una villetta in costruzione a Montenero di Bisaccia.
L’infortunio è avvenuto intorno alle 8, vicino al Centro
commerciale «Costa Verde». L’uomo era intento a guidare, con
l’ausilio di un telecomando, una gru che doveva depositare sul
solaio i cavalletti: questi però sono precipitati, investendo
il carpentiere che è caduto a terra sbattendo la testa. L’uomo
è morto sul colpo. Non è ancora chiaro cosa abbia determinato
la caduta degli attrezzi dal macchinario. 

SENIGALLIA (ANCONA) – Un operaio italiano Vincenzo
Giannasecoli di
43 anni è rimasto ferito in un incidente sul lavoro in
un’azienda di Senigallia (Ancona), la Euromarmi. L’uomo,
dipendente di una ditta esterna, è caduto da un’impalcatura
alta circa sei metri, mentre lavorava all’ampliamento di un
capannone. Subito soccorso dai compagni, è stato trasportato in
eliambulanza nell’ospedale di Torrette ad Ancona, dove viene
sottoposto ad accertamenti.

TRENTO – Ancora un infortunio sul lavoro nel
Trentino. Si e’ verificato a Dambel, in Valle di Non, dove Albertino
Fellin, 50enne del luogo, mentre stava spargendo anticrittogammici
lungo un terreno in pendenza, e’ scivolato ed e’ caduto, finendo sotto
il pesante mezzo. Subito soccorso, l’agricoltore e’ stato trasportato
all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove i medici gli hanno
riscontrato gravi ferite.

BOLOGNA – Stava lavorando a una fresa nello
stabilimento C.M.V. di Granarolo dell’Emilia, in provincia di Bologna,
quando, per cause in corso di accertamento, ha riportato l’amputazione
di quattro dita della mano sinistra
. Vittima dell’infortunio un operaio
44enne di origine polacca, K.K.T., che e’ stato soccorso dai colleghi e
accompagnato all’Ospedale Maggiore di Bologna. Sul posto sono
intervenuti i Carabinieri che hanno sequestrato il macchinario.

27 APRILE

BOLOGNA – Un meccanico di 49 anni è morto a
Castel Guelfo, nel Bolognese, intorno alle 7, schiacciato dal
cassone del camion che stava cercando di riparare. L’uomo –
Salvatore Ventrici, di Imola – aveva infilato la testa tra
cassone e pneumatici probabilmente per individuare il guasto,
quando il cassone gli è caduto addosso schiacciandogli il capo. 

25 APRILE

SALINE JONICHE (RC) – Un uomo di 40 anni, Annunziato Zampaglione, è morto mentre lavorava a bordo di un trattore, dal
quale lo stesso Zampaglione è caduto dal sellino, che non ha retto il
suo peso e lo ha travolto. Vani sono stati i tentativi di rianimazione
dello Zampaglione, il quale è deceduto poco dopo.

BRINDISI – Incidente sul lavoro o malore:
sarebbero queste – secondo le prime indagini della polizia – le
cause della morte di Antonio Pichierri, agricoltore di 39 anni
di Erchie. Il cadavere dell’uomo è stato trovato nelle campagne
di Brindisi-Restinco, in contrada Sangiorgio, dalla moglie della
della vittima che era aveva raggiunto il marito sul fondo
agricolo non vedendolo tornare a casa.
Pichierri si trovava a terra, davanti al trattore, nel
sangue, e aveva un’ampia ferita al capo.

FROSINONEGli è rimasto il braccio
incastrato nella macina
, e una ragazza di 17 anni rischia di
perdere l’arto. L’incidente è avvenuto oggi in un frantoio a
Campoli Appennino (Fr). La ragazza stava aiutando i genitori,
proprietari del frantoio, a pulire la macina quando il suo
braccio è rimasto incastrato negli ingranaggi.

BOLZANO – È rimasto ferito un
agricoltore 39enne di Caldaro, caduto da un’altezza di circa 3 metri,
mentre stava lavorando su una piattaforma mobile, in località
Klughammer. Soccorso dalla Croce Bianca di Egna, il cui personale ha
chiesto l’intervento anche del medico di urgenza. L’agricoltore è
stato trasportato in elicottero all’ospedale di Bolzano.

TRENTO – È accaduto ad un boscaiolo a Monte Terlago. Non è stato
ancora chiarito se l’uomo sia caduto da una pianta, oppure se questa
gli sia rovinata addosso, mentre cercava di abbatterla. È intervenuto
il servizio di elisoccorso, che lo ha medicato e stabilizzato sul
posto e, poi, vista la gravità delle ferite riportate, ha trasportato
l’uomo all’ospedale Santa Chiara di Trento.

24 APRILE

AQUILA – Un uomo
è morto a Cagnano Amiterno, uno dei comuni in provincia dell’Aquila
colpiti dal terremoto del 6 aprile scorso, travolto dal crollo di un
fabbricato che stava demolendo. L’uomo si trovava in un cementificio,
dove stava lavorando su un escavatore per demolire un fabbricato.
L’uomo è poi sceso dal mezzo ed è stato travolto dalle macerie.

BRESCIADoppia tragedia sul lavoro questa mattina nel Bresciano. Poco dopo le
7.30 nel piazzale della Ori Martin in via Canovetti un giovane
camionista di appena 25 anni di Roseto degli Abruzzi è morto
schiacciato tra due mezzi pesanti. Sull’infortunio mortale in città sta
effettuando gli accertamenti di rito la polizia stradale di Brescia. Il
secondo infortunio mortale si è verificato verso le 8 a Ome, in
località Barche: un agricoltore del paese di 45 anni si è ribaltato con
il trattore ed è morto schiacciato. Inutile l’intervento tempestivo del
118 che ha inviato l’eliambulanza. A Ome indagano i carabinieri della
compagnia di Gardoen Valtrompia.

MILANODue morti sul lavoro, nelle
ultime ore in provincia di Brescia. Si tratta di un agricoltore e di
un camionista. L’agricoltore è stato travolto dal proprio trattore,
dopo che il veicolo si è ribaltato. Il tragico incidente e« avvenuto
ieri sera. Il corpo della vittima è stato scoperto solo questa
mattina dalla moglie che lo cercava da ore.
Sorte analoga per il camionista che è stato travolto dal
proprio veicolo. Il mezzo era parcheggiato, con tanto di motore
acceso, nel piazzale di un’azienda quando si è messo improvvisamente
in moto ed ha investito il camionista che si trovava poco lontano.

GELA – Incidente sul lavoro mortale
stamani all’alba a Gela, in provincia di Caltanissetta. Un uomo di 50
anni, Umberto La Coganata, è stato investito da un autocompattatore.
La vittima, che è un operaio addetto alla raccolta dei rifiuti,
stamani intorno alle 5.30, era sceso dal mezzo in via Venezia, me è
stato travolto dall’autocompattatore che stava facendo manovra. 

23 APRILE

ROMA – Un operaio di 47 anni è rimasto
vittima di
una scarica elettrica ad altissimo
voltaggio mentre stava lavorando in un cantiere all’interno della
centrale Enel di Torrevaldaliga Nord, Civitavecchia (Roma). L’uomo,
originario di Castellammare di Stabia (Napoli) e residente a Santa
Marinella (Roma), è un dipendente della «Impes»: una ditta di Matera
appaltatrice dell’Enel e, al momento dell’incidente, si stava
occupando dela manutenzione della cabina elettrica della torre
carbonifera del gruppo T2.
L’operaio, al quale è stato riscontrato un «coma da
elettroconduzione», è stato immediatamente soccorso e ricoverato
all’ospedale San Paolo di Civitavecchia con prognosi riservata ma,
rendono noto dal comando dei carabinieri di Civitavecchia, non rischia
la vita

BOLOGNA
Stava lavorando a una fresa nello stabilimento C.M.V. di Granarolo
dell’Emilia, in provincia di Bologna, quando, per cause in corso di
accertamento, ha riportato l’amputazione di quattro dita della mano
sinistra. Vittima dell’infortunio un operaio 44enne di origine polacca,
K.K.T., che e’ stato soccorso dai colleghi e accompagnato all’Ospedale
Maggiore di Bologna. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che hanno
sequestrato il macchinario. 

22 APRILE

SAVONA – Un operaio di 54 anni, Giovanni Genta,
spotornese, è rimasto ferito gravemente in un incidente sul lavoro
accaduto questa mattina presso un impianto della società Funiviaria
Alto Tirreno
nella zona di Miramare a Savona. Poco dopo le 8 l’uomo è
precipitato da un’altezza di cinque metri, a quanto sembra da una
struttura terrazzata, ed ha riportato un grave trauma cranico. E’
intervenuto il personale del 118 che dopo i primi soccorsi
all’infortunato, vista la gravità delle lesioni, ha disposto
l’immediato ricovero in elicottero presso l’ospedale San Martino di
Genova.

21 APRILE

BOLOGNA – Un operaio egiziano di 32 anni e’
morto in seguito a un infortunio sul lavoro avvenuto verso le 10 a
Bologna. La vittima stava lavorando nell’azienda Almet Italia, che si
occupa della distribuzione di semilavorati in alluminio, situata in via
del Carrozzaio, nella zona inustriale del capoluogo emiliano. L’uomo
e’ deceduto poco dopo il ricovero all’ospedale maggiore dove era giunto
in gravi condizioni. Degli accertamenti si stanno occupando i
carabinieri.

20 APRILE

BARI – Un operaio di 41 anni, dipendente di
un’azienda alla periferia di Triggiano (Ba), e’ rimasto
lievemente ferito mentre potava un albero. Si tratta di
Alessando Lamanna, che e’ colpito da un tronco, ed e’ stato
immediatamente soccorso dai compagni di lavoro. L’uomo e’ stato
medicato all’ospedale "Fallacara" e giudicato guaribile in 15
giorni.

RAGUSA – Infortunio mortale sul lavoro in un’azienda di prefabbricati
della terza fase della zona industriale di Ragusa. A perdere la vita un
operaio di 40 anni di Chiaramonte Gulfi. Immediato il trasporto in
ambulanza al Pronto soccorso dell’ospedale Civile, dove l’equipe
sanitaria ha tentato di rianimarlo, ma senza risultati.

RAGUSA – E sempre in
mattinata si è verificato un altro grave incidente sul lavoro, la
vittima è un 32enne di Randazzo trasferito in elisoccorso al Cannizzaro
di Catania per essere sottoposto a intervento chirurgico al cranio per
una emorragia sub epidurale.

18 APRILE

NAPOLI – Un uomo di 40 anni, Pietro Del Pizzo, è
morto in un incidente sul lavoro verificatosi in via del Nastro verde,
a Sorrento, in provincia di Napoli. Era stato incaricato dal
proprietario di un terreno di effettuare interventi di ripristino dello
stato dei luoghi, richiesti dalla magistratura dopo che l’area era
stata sequestrata in seguito all’esecuzione di lavori senza permesso,
come la realizzazione di muri di contenimento. Del Pizzo era alla guida
del suo macchinario di movimento terra per rimettere a posto l’area
quando il mezzo si è ribaltato: per lui non c’è stato nulla da fare.

15 APRILE

BERGAMO – Un operaio ferito in un infortunio
sul lavoro è rimasto coinvolto anche in un incidente stradale
con l’ambulanza che lo stava trasportando in ospedale. Le
conseguenze del doppio incidente sono state comunque lievi: da
quello sul lavoro ha riportato traumi guaribili in 15 giorni e
dall’incidente stradale è uscito solo con qualche escoriazione
in più.
È successo nel bergamasco a Bonate Sopra. L’operaio, un
bulgaro di 47 anni, era caduto dal tetto di un capannone, dove
era salito per svolgere dei lavori senza alcuna precauzione.

CASCIAGO (VARESE) – Infortunio sul lavoro
alle 14 di oggi in piazza Cavour a Casciago. Un operaio di 35
anni, originario di Vietri sul Mare, in provincia di Salerno e
dipendente di una ditta che si occupa del rifacimento della
piazza, è stato ferito alla testa da un grosso pezzo di tubo in
cemento, di quelli usati per le reti fognarie che è caduto da
un camion che lo stava trasportando. Il tubo pare si sia
sganciato per cause ancora in corso di accertamento e scivolando
giù dal camion ha travolto l’operaio. L’uomo è stato
trasportato in gravi condizioni all’ospedale. La prognosi è
riservata.

ROMA – Un operaio è rimasto ferito non in
maniera grave
in un incidente sul lavoro avvenuto nel cantiere
edile della metro C a Conca d’Oro. Secondo una prima
ricostruzione intorno alle 18.30 l’uomo sarebbe caduto da una
impalcatura, procurandosi la frattura di una caviglia e la
slogatura di un polso.
L’operaio è stato soccorso dal 118 ed è stato portato
nell’ospedale Sandro Pertini. Sono intervenuti gli agenti della
polizia del commissariato Fidene.

BOLZANO – Ancora un infortunio sul lavoro
in Alto Adige; si è verificato in una zona boschiva poco sopra il
forte di Fortezza, dove un 52enne anni di Moso in Passiria, operaio di
una ditta impegnata in un disboscamento per conto della Provincia, è
stato colpito da un tronco, che gli ha schiacciato la parte inferiore
del corpo.
L’uomo stava lavorando a circa 2.000 metri di quota, dove,
insieme a colleghi era intento a trasportare a valle dei tronchi,
imbrigliati con cavi di acciaio. Improvvisamente uno dei tronchi è
scivolato e lo ha colpito. L’uomo ha riportato la frattura del bacino e, dopo i primi
soccorsi sul posto, è stato ricoverato all’ospedale di Bressanone. Le
sue condizioni sono serie, ma non appare in pericolo di vita.

PORDENONE – Un agricoltore di 73 anni,
Livo Sacilotto, è stato schiacciato da un trattore a San Leonardo
Valcellina, nel comune di Montereale Valcellina, in provincia di
Pordenone. L’anziano, originario del luogo, stava effettuando dei
lavori di piantumazione in un podere quando, per cause in via di
accertamento, il trattore si è ribaltato, piombandogli addosso.

14 APRILE

UDINE – Infortunio sul lavoro alla
Caffaro di Torviscosa, in provincia di Udine, dove un operaio è stato
investito da una miscela di acido benzoico e vapore ad alta
temperatura, rimanendo ustionato. In base alla ricostruzione fornita
dai carabinieri della Stazione locale accorsi sul posto, Gianluca
Sesso, di 33 anni, originario di Palmanova e residente a Cervignano
del Friuli, è rimasto ustionato durante le operazioni di
apertura-chiusura delle valvole di un impianto multifunzionale per la
preparazione di prodotti chimici.
L’uomo è stato giudicato guaribile in 30
giorni.

MILANO – Un operaio extracomunitario è
rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro cadendo da
un’impalcatura di circa tre metri. Portato in ospedale, è stato
ricoverato in prognosi riservata per trauma cranico.
È successo oggi, intorno alle 14.30, a Cornaredo, nel
milanese, nella ditta ‘Gran Milano‘.
L’uomo, di cui non si conoscono le generalità, è stato
immediatamente soccorso e trasportato in elicottero all’ospedale
San Raffaele di Milano in codice rosso.

CAMPOFILONE (FERMO) – Un uomo di 75 anni,
Giuseppe Concetti, di Campofilone (Fermo), è morto travolto dal
trattore a bordo del quale stava lavorando in un campo agricolo
di Campofilone. Lungo un tratto in pendio, il trattore si è
rovesciato e ha trascinato con sè l’anziano, morto poco dopo.

11 APRILE

VERONA – Infortunio mortale nel veronese, a
Sona, dove un agricoltore di 66 anni ha perso la vita mentre stava
lavorando sul suo trattore. Secondo la ricostruzione dei carabinieri,
il cardano del mezzo, al quale era collegata una macchina da lavoro, ha
tranciato il braccio del 66enne. Quando sono giunti sul posto i
militari per lui non c’era piu’ niente da fare.

9 APRILE

TRENTO – Infortunio sul lavoro questo pomeriggio
nei boschi di Castel Condino, in provincia di Trento. Coinvolto un
operaio forestale che, nel corso di lavori di taglio di alberi, e’
rimasto schiacciato in maniera piuttosto seria da un ramo. Dopo i primi
soccorsi, l’uomo, che appariva cosciente, e’ stato trasportato con
l’elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento, dove e’ stato accolto
in prognosi riservata.

7 APRILE

RAGUSA -Incidente sul lavoro a Vittoria, in provincia di Ragusa. Un operaio e’
rimasto gravemente ferito in un impianto di betonaggio ubicato sulla
strada provinciale 18 Vittoria-Santa Croce di Camerina. L’uomo e’
rimasto incastrato fra i rulli di un macchinario da cui e’ stato
estratto dai vigili del fuoco. L’uomo e’ stato trasportato in
elisoccorso in ospedale.

AGRIGENTO – Un anziano e’ morto in un incidente
sul lavoro questa mattina a Porto Empedocle, nei pressi di
Agrigento, mentre eseguia interventi di ristrutturazione in una
casa di sua proprieta’. L’uomo, Salvatore Catalosi, 77 anni,
stava lavorando nell’immobile, un vecchio edificio nel centro
storico alle spalle del municipio, quando un muro ha ceduto e i
detriti lo hanno travolto.

4 APRILE

GORIZIA – Un volontario della Protezione civile di Gorizia di 56 anni, Carmine
Vitale, e’ morto cadendo dal tetto della sede di Sant’Andrea. Secondo
una prima ricostruzione Vitale stava eseguendo dei lavori di
riparazione della copertura con un altro volontario, quando una parte
del tetto ha ceduto.

SAVONA – Incidente sul lavoro nelle campagne di Piana Crixia, in Valbormida
(fra Cairo Montenotte e Acqui Terme): una donna di 42 anni (C.S.) è
stata investita dalla caduta improvvisa di una grossa balla di fieno
del peso di 400 chilogrammi, precipitata da un’altezza di circa tre
metri. L’incidente è accaduto poco prima delle 9, mentre la donna stava lavorando nella stalla di un cascinale in località San Massimo. Soccorsa dal 118 e dalla Croce Bianca di Dego, la donna è stata
portata all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure con un elicottero
dei vigili del Fuoco, arrivato da Genova; ha riportato un forte trauma
cervicale.

PALERMO– Un operaio e’ morto dopo essere caduto da un’impalcatura mentre lavorava alla ristrutturazione di un immobile a Palermo. La vittima e’ Angelo Tumminello, 54 anni, dipendente di un’impresa edile privata. E’ stato soccorso e trasportato all’ospedale di Villa Sofia, ma e’ deceduto prima che i medici potessero fare nulla. Sull’incidente indaga la polizia.
 
2 APRILE

LATINA – E’ stato messo sotto sequestro, dopo il sopralluogo del sostituto procuratore Luigia Spinelli, il cantiere edile a Prossedi scenario della morte di due operai del posto, Lidano Monti e Domenico Cicciarelli. I due erano su un ponteggio mentre stavano ristrutturando la cappella all’interno del cimitero comunale quando il tetto e’ crollato improvvisamente, investendo in pieno i due uomini rimasti vittime sotto alle macerie.

SELLERO (BRESCIA) – Grave infortunio sul lavoro martedì mattina intorno alle 8,30 nell’impianto siderurgico della "Riva Acciaio" di Sellero, situato tra la statale e la ferrovia. Un operaio moldavo di 46 anni residente a Costa Volpino, dipendente di un’impresa che ha in appalto alcuni lavori di manutenzione, è rimasto ferito mentre stava posando con alcuni colleghi la rete antincendio di un capannone.

TORINOTre operai sono stati travolti da alcuni
pannelli presso la "Fondazione Teatro Regio",
in Strada
Settimo. E’ successo questa mattina alle 9. I lavoratori
stavano montando i pannelli, alcuni dei quali sono caduti loro
addosso. I feriti sono stati trasportati presso l’ospedale
Giovanni Bosco. Medicati, sono quindi stati dimessi: due operai
hanno una prognosi di dieci giorni, mentre per un terzo la
prognosi e’ di trenta giorni, a causa della frattura scomposta
al braccio sinistro. Sul posto sono intervenuti polizia e
personale dell’Ispettorato del lavoro.

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