Cassazione: sugli infortuni il capocantiere è sempre responsabile

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di  un capocantiere condannato a un anno e sei mesi di reclusione per omicidio colposo, a causa della morte di un operaio  nel cantiere che dirigeva. I Supremi Giudici con sentenza n.2578 del 2011 non hanno concesso all’uomo le attenuanti generiche per l’incidente mortale accaduto sul posto di lavoro, ribadendo che il capocantiere è sempre responsabile in caso d’infortunio.

E’ a lui infatti, hanno  precisato gli ermellini, che spetta il compito di verificare la corretta applicazione delle norme antinfortunistiche da parte degli operai. Chi dirige i lavori è sicuramente la persona più adatta a prevenire gli incidenti in cui possono essere coinvolti i dipendenti o altre persone estranee ai lavori. Nel caso in questione l’operaio mentre stava eseguendo dei lavori di stuccatura di alcuni pilastri si era schiantato al suolo riportando delle gravi ferite al cranio, in seguito alle quali è deceduto.

Al direttore dei lavori del cantiere e alla società che gestiva l’appalto in primo e secondo grado è stata attribuita la responsabilità del decesso, per la mancata applicazione della normativa antinfortunistica e per non aver disposto delle adeguate precauzioni per evitare che i lavoratori potessero cadere dal ponteggio.La condanna per omicidio colposo è stata confermata anche dalla Corte di Cassazione,che inoltre ha precisato che il fatto che vi fossero anche altre persone responsabili della sicurezza dei lavoratori, non esonera il capocantiere dalle sue responsabilità,in quanto ognuno deve rispondere singolarmente della mancata applicazione delle norme antifortunistiche.

Secondo un consolidato indirizzo interpretativo della Suprema Corte in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, chi è a capo di altri lavoratori e impartisce ordini e direttive sulle mansioni da svolgere, è automaticamente obbligato ad attuare tutte le misure di sicurezza necessarie e a farle rispettare.

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Una risposta a Cassazione: sugli infortuni il capocantiere è sempre responsabile

  1. MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia scrive:

    Se “fossero” veramente rispettate le norme antifortunistiche e le LEGGI 626/94 81/2008 non si giugerebbe a queste sentenze di condanna e naturalmente non sarebbe accaduto l’incidente mortale sopra descritto.
    Il caso Thyssen Torino il caso Mulino di Cordero di Fossano..la strage dei carrelli di Viareggio e molti altri casi “dovrebbero” fare capire che il LAVORO non è una GUERRA si va per lavorare e tornare a casa e che pertanto le leggi 81/2008 VANNO rispettate da TUTTI comprese le MAESTRANZE. Ma si sa che NON essendoci controlli ispettivi ed assidui tali LEGGI SONO CONTINUAMENTE VIOLATE !
    E violare le T.U.S.L. con i 306 articoli della 81/2008 significa innalzare ulteriori rischi perchè queste violazioni ricadono di conseguenza su quanto viene costruito e prodotto e VENDUTO ! Allungando così la lunga catena di rischi possibili per tutti insomma a persone ignare di tali FATTI ! E fare le INCHIESTE DOPO gli INCIDENTI..è assai difficile e ci vuole molto tempo.. SERVONO REALI ISPEZIONI contrapposte ,ripetitive, da parte degli Ispettori del Lavoro , INAIL, ASL ; SPRESAL, Vigili del Fuoco Ispettivi, Carabinieri, Tenenza di Finanza etc. ISPEZIONANDO PER BENE SI EVITEREBBERO CERTAMENTE MENO MORTI BIANCHE ed INFORTUNI e NEL contempo ispezionando più volte si fa PREVENZIONE e non solo si scoprirebbero tanti lavori in nero o contratti raggira leggi antifortunistiche..come può essere un contratto a partita iva..o a ritenuta d’acconto.. ma dove vige la parola contratti PRECARIO come interinali di somministrazione, cantiere lavoro (socialmente utili) lavoratore di COOPERATIVE, Società sportive etc.etc. similari ripeto..vi sono moltissime VIOLAZIONI DI LEGGE sia contrattuali che salariali ma anche di VIOLAZIONI 626/94 – 81/2008 che vanno da il NON avere VISITE MEDICHE per le VERE QUALIFICHE ORDINATE..( si assume da manovali..ma viene richiesta invece la qualifica di saldatore..carrellista..gruista..etc) così si violano le leggi di SORVEGLIANZA SANITARIA 303/56 etc. che ricadono su violazioni di legge sui lavori usuranti 247/2007 e sulle Malattie Professionali.. e tutto questo ricade sui prodotti costruiti e venduti…!
    La Senatrice Patrizia Bugnano Membro della Commissione Morti Bianche ne scrive e dice molto di queste cose..come pure fa stessa cosa il nostro Presidente Giorgio Napolitano il Papa Ratzinger siti come il Vostro e http://www.puntosicuro.it etc.etc.
    Ma purtroppo il lungo elenco macabro delle morti bianche ed infortuni in Italia continua ad aumentare..nonostante la disoccupazione imperante..
    PREVENZIONE e RISPETTO delle tusl 81/2008 da parte di tutti servirebbe UNITE a VERE CONTRAPPOSTE ISPEZIONI fatte dai vari organi preposti Asl Inail etc.etc.
    iniziando le ispezioni quando vedono contratti PRECARI..già questa parola è unita in alta percentuale a VIOLAZIONI di LEGGE ! E gli Ispettori possono già constatarne tante violazioni facendo ispezione anche in RETROATTIVO di DIECI ANNI presso i Centri per L’Impiego pubblici (ex collocamento) ed ISPEZIONARE TUTTI I NOSTRI MODELLI C2 storici attuali.. e subito constatarne gli illeciti contrattuali salariali assuntive di qualifica etc. e vedere subito le LEGGI VIOLATE T.U.S.L 626-81/2008 se abbiamo avuto in passato ed odiernamente LE VISITE MEDICHE REALI ALLE VERE QUALIFICHE..SE ABBIAMO AVUTO IN PASSATO ED ODIERNAMENTE CORSI e PERICOLI sui MACCHINARI USATI PATENTI di MEZZI d’OPERA come carrelli (muletti) gru etc.etc. se fatto i test anti droga alcool OBBLIGATORI..se dove serve vi era il C.Q.C. e patenti relative..se fatto i patentini di saldatura che sono a scadenza biennale ed a esami diversificati con relativa visita medica da saldatore…etc etc. etc. contrapposte ad Ispezioni anche qui retroattive di 10 anni alle multinazionali o Enti pubblici che adoperano queste forme contrattuali PRECARIE ..farebbero scovare ANNI e ANNI di VIOLAZIONI PERPETUATE a danno dei Lavoratori che ricadono su quanto prodotto e venduto! Persino l’Unione Europea ha già CONDANNATO più VOLTE l’Italia per queste cose (aggiugo io GIUSTAMENTE) si vedano a riguardo su violations Italy Work su: http://www.osha.europa.eu e per le gru si vedano video di quanto può accadere cliccando in ricera: CRANES TOWER TRUK COLLAPSE ACCIDENT
    video e fotografie da brivido… e capirete che le saldature..sulle gru sono assai rilevanti per l’intera struttura.. ma se eseguite senza patentini di saldatura ..e leggi 626/94 81/2008 violate ciò si riversa in rischi sulle strutture stesse..e “fare” le inchieste DOPO gli incidenti..non tutti sanno di queste cose.. e responsabilità messe nelle nebbie appositivamente.. Inoltre violando queste leggi tusl sui lavoratori a contratto precario subentrano le parole RICATTO.. SCHIAVISMO MODERNO.. e DISTRUCGGI FAMIGLIE con la disoccupazione forzata unita alla precarietà..si VIOLANO persino gli stessi ARTICOLI della COSTITUZIONE ITALIANA 1-4 E 36 !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Morando.

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