Ancora un chip per gli operai

TORINO, 20 NOV – Un microchip personale in dotazione
a ogni operaio consentirà, in caso di incidenti sul lavoro, di
avere subito informazioni personali e mediche. Il dispositivo,
che per ora sarà sperimentato in due fabbriche chimiche
torinesi, l’Azimut e la Corcos, è uno dei provvedimenti
previsti dal nuovo Protocollo d’intesa firmato dall’Unione
Industriale di Torino, dall’Inail e da Cgil, Cisl e Uil.
L’accordo, presentato oggi, prevede anche corsi di formazione
per i lavoratori e distribuzione di materiale informativo nelle
fabbriche. Il microchip, che è l’aspetto più innovativo
dell’intesa, consentirà ai medici di conoscere subito la storia
clinica del lavoratore e di capire come intervenire dopo
l’infortunio. A bordo delle ambulanze del 118 saranno presenti
apparati in grado di leggere le informazioni presenti nel
microchip personale. Gli oneri del progetto saranno sostenuti
dall’Inail. (ANSA). 

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