Gennaio: continua l’elenco dei morti sul lavoro

24 GENNAIO

MILANO – Un operaio di 48 anni, Mario Lamera, è morto precipitando dal ponteggio di un palazzo in ristrutturazione a Nerviano (Milano). L’uomo, residente a Romano di Lombardia (Bergamo), oggi era al lavoro assieme ad alcuni colleghi nel cantiere in via Ferrari quando, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, ha perso l’equilibrio e si schiantato al suolo da un’altezza di circa 15 metri. Sul posto è intervenuto il personale del 118, allertato dai colleghi, ma l’operaio è morto prima del trasporto in ospedale. La dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia locale di Nerviano e dell’Asl di Milano, che sta valutando il rispetto delle norme di sicurezza nel cantiere dell’impresa edile per la quale lavorava la vittima. 

GENOVA – Era impegnato in lavori di coibentazione, a bordo della nave Oceania in costruzione, l’operaio ferito nello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente. L’uomo, originario del Bangladesh di 34 anni, è caduto dal trabattello sul quale si trovava, ad un’altezza di circa 2 metri, «forse a causa – precisa l’azienda – di un movimento improprio». Al momento dell’incidente, aggiunge l’azienda navale, l’uomo – dipendente di una ditta esterna – «indossava regolarmente le protezioni prescritte dalle vigenti normative». Soccorso da personale Fincantieri, che ha allertato le autorità competenti, ha perso i sensi per alcuni minuti ed è ora in osservazione in ospedale.  Continue reading

Posted in Morti 2012 | Tagged , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Leave a comment

Libri: Mugello sotto sopra

Ogni volta che vedo salire su una jeep o un piccolo furgone i minatori che vanno verso la galleria e mi salutano dai finestrini, mi chiedo se staranno nell’arca. La chiamano così quella sorta di scatola bunker dove si rifugiano i lavoratori mentre fuori salta l’esplosivo per far avanzare lo scavo in galleria. Come nell’arca di Noè del racconto
biblico, ogni giorno una sfida al diluvio universale, alla vita quotidiana.

Vi proponiamo la puntata di Tabula Rasa con ospite Simona Baldanzi e il suo libro Mugello Sotto Sopra. Una interessantissima ricerca sul mondo delle tute arancioni nei cantieri della Tav e della Variante di valico nel Mugello. Le emigrazioni, il nomadismo, la sicurezza sul lavoro, la depressione, le condizioni di vita sono solo alcuni degli elementi che Simona in questa ricerca molto approfondita tocca.

Posted in Morti 2012, Racconti Teatro Video | Tagged , , , , | Leave a comment

Per i morti della Marlane

Alla Marlane di Praia a Mare, in provincia di Cosenza, industria tessile del gruppo Marzotto, si è consumata una tragedia del lavoro della quale si parla poco. Ben oltre 100 lavoratori si sono ammalati di tumore di varia natura e a decine sono deceduti (secondo fonti attendibili e realistiche sono oltre 80). Purtroppo questi numeri, che nascondono vite spezzate, sono destinati a crescere nel tempo. Il Tribunale di Paola, il 12 novembre 2010 ha rinviato a giudizio Pietro Marzotto ed altri 11 dirigenti della Marlane, della ex-Lanerossi, della Marzotto, con l’ accusa di omicidio colposo plurimo, aggravato dalla omissione delle cautele sul lavoro, lesioni colpose gravissime, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro e disastro ambientale doloso, per aver sversato e interrato nell’ area antistante lo stabilimento tessile, tonnellate di rifiuti speciali di cui la maggior parte di natura altamente cancerogena.

Dopo anni di indagini e tra mille difficoltà, la Magistratura ha deciso di procedere per raggiungere quella verità richiesta dai lavoratori, dalle famiglie, dalle organizzazioni sociali e associazioni ambientaliste, dalle amministrazioni locali che si sono costituiti parte civile (le parti offese sono oltre 180). Il processo doveva iniziare il 19 aprile 2011 ma la prima udienza è stata rinviata ben 5 volte (l’ ultimo rinvio è del 30 dicembre 2011) per vizi di forma, errori di notifica ed eccezioni procedurali presentate dagli avvocati degli imputati. Il dibattimento, quindi, non è ancora veramente iniziato. La prossima udienza dovrebbe svolgersi il 24 febbraio 2012 ed il rischio di prescrizione aumenta con il passare del tempo.

Noi crediamo che sia giusto che emerga con chiarezza quanto accaduto alla Marlane. Riteniamo necessario, quindi, che il processo abbia finalmente inizio e che non ci debbano essere ulteriori impedimenti di varia natura che ostacolino il suo normale svolgimento. Perché i morti, gli ammalati, le loro famiglie e la popolazione chiedono verità e giustizia. A Vincenzo Benincasa, Lorenzo Bosetti, Salvatore Cristallino, Antonio Favrin, Giuseppe Ferrari, Ernesto Fugazzola, Jean De Jaegher, Carlo Lomonaco, Pietro Marzotto, Lamberto Priori, Attilio Russe e Silvano Storer, imputati del processo Marlane, vogliamo fare un appello accorato: non chiedete ulteriori rinvii delle udienze, non autorizzate i vostri avvocati ad agire in tal senso: pretendete di raggiungere un verdetto in tempi ragionevolmente brevi. Questo è un vostro preciso diritto, un dovere e una condizione indispensabile per fugare qualsiasi dubbio e rendere giustizia ai lavoratori della Marlane ed alle loro famiglie. Per info e adesioni fos...@freedomlab.it

Posted in Campagne, Comunicati, E dopo? | Tagged , , | Leave a comment

E dopo 2012

 19 GENNAIO

TARANTO – Il sostituto procuratore Raffaele Graziano ha chiesto il processo per sette persone – tre ufficiali della Marina militare e quattro responsabili di una ditta privata – in relazione ad un incidente sul lavoro verificatosi il 25 gennaio 2010 nell’Arsenale militare di Taranto, nel quale perse la vita un addetto alla vigilanza, Giovanni De Cuia, di 53 anni. L’uomo stava camminando su un marciapiede quando venne travolto da quintali di pannelli che dovevano servire a ricoprire il tetto della nuova officina polifunzionale. Agli indagati vengono contestati i reati di omicidio colposo e violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. I pesanti blocchi di prefabbricato erano stati accatastati fino a un’altezza di sette metri dal piano di calpestio. L’udienza preliminare si terrà ad aprile 2012.

Posted in General | Tagged , | Leave a comment

Turbigo e la “squadra della morte”

Te lo ricordi Sergio? Sergio**** che faceva il turnista alla centrale di Turbigo? E’ morto di mesotelioma pleurico, cancro al polmone causato dall’amianto e con lui ne sono morti altri 44 in quella centrale per cancro o per asbestosi!

Il primo esposto risale al 1986. E adesso, a distanza di ventisei anni, la procura di Milano iscrive nel registro degli indagati sette ex dirigenti della centrale termoelettrica di Turbigo per omicidio e lesioni colpose, con l’aggravante della violazione delle normative sulla sicurezza. Per la prima volta in Italia a rispondere dei reati sono ex funzionari pubblici e non manager privati che hanno consentito che i loro dipendenti lavorassero a contatto con l’amianto. Finora le vittime accertate dal pm Maurizio Ascione – che, con la supervisione e il coordinamento del procuratore aggiunto Nicola Cerrato, ha riaperto le indagini – sono quaranta, nove dei quali già morti. Ma il numero potrebbe salire e tragli ex operai si parla già di quindici decessi.

Riportiamo qui di seguito un racconto dei Cobas Energia del 2003 su questi lavoratori. Continue reading

Posted in Morti 2012, Notizie | Tagged , , | Leave a comment

Concordia: la nave degli invisibili

Un sopravvissuto alla nave Concordia ha dichiarato in televisione: ““I marinai erano tutti stranieri. Non sapevano parlare né l’italiano né l’inglese, e soprattutto non avevano idea di come funzionassero le scialuppe. Gliel’ho dovuto spiegare io insieme ad altri. Erano più terrorizzati di noi”.  C’è chi dice il contrario. Conoscendo come vanno le cose nel nostro paese non è difficile credere che molti dei lavoranti più bassi della Concordia non avessero nè un contratto e quindi neanche un’addestramento alla sicurezza. Inoltre ci chiediamo che credibilità ha una società che al momento del disastro non è conoscenza neanche della lista delle persone che lavorano sulle sue navi? Che credibilità ha nel momento che addossa tutta la colpa del disastro solo sul suo capitano? Chi ci dirà mai la verità su tutte quelle persone invisibili che lavoravano su quella nave e di cui non sapremo mai nulla? Sono passati solo pochi giorni e già non si parla più delle persone disperse perchè difficilmente le troveranno vive. Eppure sono le persone che hanno salvato i “nostri passeggeri” e nonostante ciò erano e rimarranno invisibili perchè alla base c’è la stessa politica che ci rende indifferenti di fronte ai barconi della morte che si rovesciano nel mare di fronte Lampedusa. Anche loro morti in mare per raggiungere una terra che li farà comunque morire per il suo profitto. A questi invisibili va il nostro pensiero, visto che probabilmente nel loro paese i loro familiari non sapevano neanche che stavano su quella nave e non ne reclameranno mai il corpo. Tutto questo ancora una volta nel “mare nostrum”, il mare della morte.

“Cara” Costa Crociere non crediamo che il capitano Schettino abbia spento la strumentazione per poter arrivare così vicino all’isola del Giglio di sua iniziativa senza che lei e la Capitaneria ne fosse a conoscenza. Solo quando usciranno le liste di tutti i lavoratori e lavoratrici della Concordia e dei loro regolari contratti di assunzione potremmo credere che l’inchino al signor denaro sia stato voluto solo dal “codardo” capitano.

Posted in Notizie | Tagged , , , , , , , , | Leave a comment

Ad Antonio

Ad Antonio morto 6 anni fa per colpa della corsa a cui i padroni ti obbligano per produrre di più.

Posted in General | Leave a comment

Sentieri sulla mortalità per inquinamento

Scarica il risultato delle analisi

Il Progetto SENTIERI (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento) riguarda l’analisi della mortalità delle popolazioni residenti in prossimità di una serie di grandi centri industriali attivi o dismessi, o di aree oggetto di smaltimento di rifiuti industriali e/o pericolosi, che presentano un quadro di contaminazione ambientale e di rischio sanitario tale da avere determinato il riconoscimento di “siti di interesse nazionale per le bonifiche” (SIN). Lo studio ha preso in considerazione 44 dei 57 siti oggi compresi nel “Programma nazionale di bonifica”, che coincidono con i maggiori agglomerati industriali nazionali; per ciascuno di essi si è proceduto a una raccolta di dati di caratterizzazione, e successivamente a una loro sintesi. Continue reading

Posted in Notizie | Tagged , | Leave a comment

Morti sul lavoro. Un settore che non conosce Crisi

Tratto da Siderlandia di Vincenzo Vestita

Come da tradizione consolidata, il passaggio dall’anno vecchio a quello nuovo porta con se tutta una serie di bilanci e statistiche, che spaziano in campi tra loro diversissimi e che coprono una vastissima casistica tra il serio e il faceto. Ve n’è una però che non è altro che una tragica conta di vite perse sul lavoro, le cosiddette “morti bianche”, una elegante locuzione per attribuire una neutralità ed una inevitabilità ad un fenomeno che non è né neutro né inevitabile.

Continue reading

Posted in Morti 2012 | 1 Comment

Ferrovieri di Serie C: le voci dei lavoratori treni notte

Alla fine dello scorso novembre un gruppo di lavoratori dell’azienda, che ha sostituito la storica wagon lits nell’appalto di gestione dei treni notte di Trenitalia (la Newrest Servirail), ha occupato la sede aziendale di Roma sulla via Prenestina, supportati dai lavoratori della manutenzione degli stessi treni notte. Da lì, è iniziato il nostro percorso di conoscenza e di supporto e sostegno di un gruppo di lavoratori autorganizzati. Non è una vertenza qualsiasi delle tante che fioriscono nell’Italia della crisi. E’ la vertenza simbolo di come la distruzione di un servizio pubblico come quello ferroviario coincida con l’attacco al diritto al lavoro. La loro lotta è la lotta di chi ha visto sacrificato l’importante servizio di trasporto per i sempre più numerosi pendolari di lungo raggio dal Sud a Nord, sull’altare del molto più lucroso trasporto ad Alta Velocità.
Collettivo Inchiesta Operaia – www.inchiestaoperaia.orgi...@inchiestaoperaia.org

Posted in Racconti Teatro Video | Tagged , , , | Leave a comment