La prima fase delle indagini per la morte dell’operaio delle Ferrovie dello Stato Anthony Forsythe si è conclusa in modo a dir poco ridicolo. Il Pubblico Ministero dott.ssa Gianfederica Dito ha chiesto l’archiviazione del procedimento penale.
La procura dell’avvocato della famiglia Forsythe è andata persa. Pertanto, i termini per l’opposizione sono scaduti senza che nessuno avvisasse tale avvocato.La famiglia Forsythe intende chiedere di rientrare nei termini per poter fare opposizione all’archiviazione.
Le conclusioni del pm sono scontate e prevedibili: la morte di Anthony Forsythe è da attribuirsi "alla non corretta e inadeguata condotta" dello stesso. Facile colpevolizzare chi non può più difendersi.
Tutte le prove si limitano alla deposizione del collega che operava con il Forsythe quella notte, Francesco Lustrati. Tale collega, responsabile dell’operaio in quanto più anziano e Capo-Tecnico, difende il suo operato e colpevolizza la persona deceduta.
Ma la famiglia Forsythe ha prove rilevanti perchè questa tesi vada ridiscussa.
Dopo due anni da quella tragica notte in cui Anthony Forsythe fu preso dal treno, sbalzato sui binari, spostato dal collega nonostante il trauma cranico e toracico, dove lo stesso disse "Ho visto solo che volava", il Lustrati sostiene che l’operaio in apprendistato camminava in modo suicida a ridosso del binario nonostante sapesse (o così pare, perchè nessuno può dimostrarlo) del sopraggiungere del treno.
Lo stato di shock è, insomma, scomparso, per far posto a lucidità e compostezza, degna del suo nuovo ruolo di responsabilità all’interno delle Ferrovie dello Stato.
Il Pm Dito non ha tenuto minimamente conto che Anthony Forsythe era in apprendistato, per cui gli mancava l’esperienza pluriennale di altri lavoratori e che lo stesso giorno aveva lavorato per dieci ore ed è stato svegliato nel cuore della notte per andare ad eseguire un lavoro con probabili e comprensibili mancanze fisiche e psicologiche.
Che spostarsi dalla traiettoria di un treno a 180 km/h non è affatto semplice, soprattutto se si portava a tracolla uno strumento che pesa 10Kg. Se Anthony Forsythe era così inaffidabile, perchè lo strumento è stato affidato a lui?
C’è da domandarsi perchè Forsythe abbia accettato.
La famiglia e gli amici sostengono per senso di responsabilità: Anthony era un capo scout e conosceva il significato di parole come dovere e lealtà. Ma non tutti, all’interno della sua azienda le conoscono.
E neppure al Tribunale Penale di Roma che ha permesso l’archiviazione di un processo così delicato senza che fosse notificato alcun avviso. Oggi 27 Aprile 2009 il Tribunale Penale di Roma ha permesso alla famiglia Forsythe di rientrare nei tempi per presentare opposizione all’archiviazione del procedimento circa l’infortunio mortale di Anthony Forsythe, avvenuto nella notte del 9 Dicembre 2007.
Rimane in piedi la tesi del Pm secondo cui la morte sia da attribuire al comportamento inadeguato del Forsythe.
Ma Anthony non era un coglione.
Chi siamo
Questo blog è dedicato al compagno Antonio Salerno Piccinino morto come molti altri sul luogo di lavoro. Se vuoi contribuire ad arrichire questo blog scrivici a nomortilavoro [at] autistici [.] orgContest di fotografia Antonio Salerno Piccinino
#Tweet
- @zeropregi 10000 stavano al compleanno per i 50 anni della #Polverini | #cheschifo in reply to zeropregi 10 hrs ago
- Stamattina l'artiglieria israeliana ha colpito la Striscia di #Gaza 7 feriti, 2 gravemente, gli altri 5 in maniera più lieve | #contadini 10 hrs ago
- @Radiondarossa Sabato ore 11 verso la Cassazione di Genova parlano i medici del soccorso medico nel luglio 2001. 10 hrs ago
- ma quanto stai fuori! 11 hrs ago
- su @Rainews24 presentazione giornata mondiale contro l'omofobia 11 hrs ago
- More updates...
Posting tweet...
Powered by Twitter Tools
Campagna per Damiano Piccione
-
Articoli recenti
- Maggio: una repubblica fondata sulla strage
- Filippine: incendio magazzino, muiono 17 dipendenti
- 1 maggio dedicato a Matteo Armellini e Francesco Pinna
- Aprile: anche la crisi uccide
- E dopo 2012
- 21 aprile per parlare di morti per il lavoro
- Comunicato Stampa ex lavoratori ThyssenKrupp sull’incidente alla Lafumet di Villastellone
- Marzo: le strutture che uccidono
- Città dell’altra economia per parlare di morti sul lavoro
- The show must go off: ciao Matteo
Commenti recenti
- Marzo: le strutture che uccidono | Hotels-Riccione.com su Marzo: le strutture che uccidono
- nomortilavoro su Città dell’altra economia per parlare di morti sul lavoro
- Mirco Coletti su Città dell’altra economia per parlare di morti sul lavoro
- OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina su Morti sul lavoro. Un settore che non conosce Crisi
- Dicembre: investito | BgUnder su Dicembre: investito
Categorie
Approfondimenti
Links
Tag
Abs (Acciaierie Bertoli Safau) agricoltore amianto Anas boscaiolo camionista Dante de Angeli E.On Enel Eni eternit Eureco Ferrovie dello Stato Fiat Fincantieri folgorato FS Hera Ilva inail Lucchini Marcegaglia Marlane Marlane Marzotto Meleam Puglia miniera morti sul lavoro muletto Nuova Solmine spa operaio orvieto precipitato Rfi Rifer Gomme Rocca Zincature Saras schiacciato spot Tav Thyssen-Krupp ThyssenKrupp trattore travolto Trenitalia Truck centerSostieni NOBLOGS
Meta
Archivi
- maggio 2012
- aprile 2012
- marzo 2012
- febbraio 2012
- gennaio 2012
- dicembre 2011
- novembre 2011
- ottobre 2011
- settembre 2011
- agosto 2011
- luglio 2011
- giugno 2011
- maggio 2011
- aprile 2011
- marzo 2011
- febbraio 2011
- gennaio 2011
- dicembre 2010
- novembre 2010
- ottobre 2010
- settembre 2010
- agosto 2010
- luglio 2010
- giugno 2010
- maggio 2010
- aprile 2010
- marzo 2010
- febbraio 2010
- gennaio 2010
- dicembre 2009
- novembre 2009
- ottobre 2009
- settembre 2009
- agosto 2009
- luglio 2009
- giugno 2009
- maggio 2009
- aprile 2009
- marzo 2009
- febbraio 2009
- gennaio 2009
- dicembre 2008
- novembre 2008
- ottobre 2008
- settembre 2008
- agosto 2008
- luglio 2008
- giugno 2008
- maggio 2008
- aprile 2008
- marzo 2008
- febbraio 2008
- gennaio 2008
- dicembre 2007
- ottobre 2007
- settembre 2007
- agosto 2007
- luglio 2007


