Ancora un chip per gli operai
nomortilavoro | 21 Novembre, 2008 10:57TORINO, 20 NOV - Un microchip personale in dotazione a ogni operaio consentirà, in caso di incidenti sul lavoro, di avere subito informazioni personali e mediche. Il dispositivo, che per ora sarà sperimentato in due fabbriche chimiche torinesi, l'Azimut e la Corcos, è uno dei provvedimenti previsti dal nuovo Protocollo d'intesa firmato dall'Unione Industriale di Torino, dall'Inail e da Cgil, Cisl e Uil. L'accordo, presentato oggi, prevede anche corsi di formazione per i lavoratori e distribuzione di materiale informativo nelle fabbriche. Il microchip, che è l'aspetto più innovativo dell'intesa, consentirà ai medici di conoscere subito la storia clinica del lavoratore e di capire come intervenire dopo l'infortunio. A bordo delle ambulanze del 118 saranno presenti apparati in grado di leggere le informazioni presenti nel microchip personale. Gli oneri del progetto saranno sostenuti dall'Inail. (ANSA).
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Indagine. Il 21% degli operai teme di rimanere vittima di un incidente
nomortilavoro | 21 Novembre, 2008 10:29
Da La Repubblica.it
IL 6 DICEMBRE 2007, nell'inferno di una fabbrica che scoppia e si
infiamma, l'Italia si scopre, sgomenta, ad osservare un operaio morire
di lavoro, raggiunto, nei giorni successivi, da altri sei colleghi. E'
il giorno dell'incidente alla ThyssenKrupp di Torino, che lunedì ha
visto il rinvio a giudizio per omicidio della sua dirigenza. Nel giorno
stesso in cui, a Bologna, la storia si è ripetuta: un'altra esplosione,
altre fiamme, altre vittime.
La triste cronaca delle morti bianche, nei mesi scorsi, è tornata
periodicamente al centro dell'attenzione,generando un sentimento di
inquietudine nell'opinione pubblica, la sensazione che le cose stiano
peggiorando. Si tratta di un elemento che emerge in modo molto chiaro
dai dati della seconda indagine su "La sicurezza in Italia.
Significati, immagine e realtà" curata da Demos & Pi e Osservatorio
di Pavia per la Fondazione Unipolis, di cui anticipiamo il focus
relativo alla sicurezza sul lavoro.
(Continua)
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Con il nuovo anno Nuclei regionali di assistenza
nomortilavoro | 14 Ottobre, 2008 18:40BARI, 14 OTT - A partire dai primi mesi dell'anno prossimo dovrebbero essere costituiti da tecnici ed esperti dei vigili del fuoco Nuclei regionali di assistenza - uno per ciascuna regione - alle piccole e medie imprese nel campo della prevenzione degli incidenti sul lavoro. Lo ha reso noto il prefetto Giuseppe Pecoraro, capo del dipartimento Soccorso pubblico, conversando con giornalisti dopo un incontro istituzionale nella prefettura di Bari al quale ha partecipato il sottosegretario all'Interno Nitto Francesco Palma. Ogni squadra - ha spiegato Pecoraro - avrà il compito di sensibilizzare le aziende alla prevenzione, di formare alla sicurezza dipendenti di ogni azienda, di assumere essa stessa una approfondita conoscenza dei luoghi di lavoro. «A disposizione delle aziende - ha detto - mettiamo praticamente a costo zero la nostra professionalità e il nostro impegno»: a questo scopo, i vigili del fuoco, che già hanno in organico mille ingegneri, ne stanno assumendo altri trenta. L'iniziativa sarà presentata in un convegno che si terrà a Roma il 28 ottobre prossimo, all'Istituto superiore antincendi (Isa) con la partecipazione di rappresentanti del Governo, degli imprenditori e dei sindacati, dai quali è già stato dato un assenso di massima. L'obiettivo è di partire dai primi mesi del prossimo anno, probabilmente in aree più ricche di realtà produttive, come il Triveneto, per estendere gradualmente l'esperienza alle altre regioni. Negli ultimi tempi - ha detto Pecoraro - «con il rafforzamento della politica della prevenzione abbiamo registrato un calo di incidenti del 40%: occorre proseguire su questa strada». Anche il sottosegretario Palma ha detto di annettere molta importanza a questa iniziativa, per la realizzazione della quale si augura si possa raggiungere quanto prima una convenzione con la Confindustria. «L'obiettivo - ha spiegato - è di poter fare un controllo efficace da parte di un organo competente come quello dei vigili del fuoco per cercare di ricondurre a ragione un problema così drammatico come questo».
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La Provincia di Roma contro le morti sul lavoro
nomortilavoro | 08 Ottobre, 2008 19:26
(ANSA) - ROMA, 30 SET - Una task force della polizia provinciale per monitorare le imprese del territorio e un numero dedicato per segnalare eventuali irregolarità. Così il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti spera di ridurre il numero delle morti bianche nell'hinterland romano. Zingaretti ha annunciato che da domani sarà attivo il numero 0667665311 che raccoglierà le segnalazioni dei cittadini su irregolarità nei cantieri e darà informazioni al mondo dell' imprenditoria e ai lavoratori sulle leggi in vigore. «Inoltre - ha spiegato Zingaretti - tra due settimane verrà ultimata la formazione di un gruppo della polizia municipale che monitorerà il territorio e che è stato messo insieme grazie al lavoro congiunto degli assessori provinciali al Lavoro Massimiliano Smeriglio e alla Sicurezza Ezio Paluzzi, del delegato alla Sicurezza sul Lavoro Fabio Nobile e del neo-eletto comandante della polizia provinciale Luca Odevaine». Costanzo ha presentato alcuni dati sugli infortuni sul lavoro elaboratori dall'Inail secondo i quali nel 2007 ci sarebbero stati 912.615 incidenti che hanno provocato 1.210 morti; nel primo semestre del 2008 ce ne sono stati 444.755 con 555 morti. Zingaretti ha ricordato le politiche già messe in campo: «una delibera approvata a luglio con la quale la Provincia si impegna ad affidare appalti solo ad imprese a norma e l'utilizzo di 1,5 milioni del fondo europeo per costruire una cultura della legalità e del rispetto delle regole».
(ANSA)
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In agricoltura la maggioranza degli infortuni sul lavoro
nomortilavoro | 26 Settembre, 2008 22:36
Relazione del I Forum Mondiale per la Sicurezza in Agricoltura
Ogni 3 minuti e mezzo in Europa si assiste ad un decesso per cause legate all'attivita' lavorativa, mentre ogni anno 5.700 persone muoiono nella Ue per incidenti sul lavoro. E' quanto emerge dal I Forum Mondiale per la Sicurezza in Agricoltura (Global Agricultural Safety Forum) in corso a Roma. Gli infortuni in agricoltura, rispetto ad altri settori, sono comunque diminuiti nel 2007 del 9,4% rispetto all'anno precedente e del 29% rispetto al 2001. I casi nel 2007 sono stati 57mila. Anche i casi mortali sono in diminuzione, intorno alle 100 unita'. Nel 2007, sono pero' aumentate le malattie professionali rispetto all'anno precedente (+14%). Gli immigrati che operano nel settore agricolo in Italia - secondo i dati - sono quadruplicati, passando dai 30 mila nel 1995 a 150 mila nel 2006. Il settore agricolo è comunque in ripresa sia in Italia che in Europa. Dopo un periodo di affanno, si assiste ad una ripresa del comparto: in controtendenza con l'andamento generale del Pil, il settore agricolo segna per il secondo trimestre consecutivo una crescita del valore aggiunto pari a un +3,5% tendenziale (+1,7% congiunturale) che va ad aggiungersi al gia' brillante +1,1% (+6,9% congiunturale) del primo trimestre (Dati Istat).
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A Milano se non hai il badge non entri nei cantieri
nomortilavoro | 03 Settembre, 2008 10:30
Ancora sanzioni contro chi lavora per ridurre incidenti e morti nei cantieri.
La Provincia di
Milano ha sottoscritto un accordo con organizzazioni
sindacali e Assimpredil per tutta una serie di misure da
adottare nei cantieri pubblici. Tra questi un badge elettronico
che ciascun lavoratore dovrà indossare per poter entrare nei
cantieri: un dispositivo grazie al quale sarà possibile non
solo verificare la regolarità del lavoratore ma anche il suo
rispetto di tutte le norme di sicurezza.
«È un passo molto importante contro il dramma degli
incidenti sul lavoro - ha detto il presidente della Provincia
Filippo Penati - e mi auguro che anche la società che dovrà
gestire tutte le opere relative all'Expo 2015 lo sottoscriva».
Alla firma dell'accordo era presente anche il prefetto di
Milano, Gian Valerio Lombardi, che si è impegnato a richiamare
l'attenzione sul protocollo sia di tutti i comuni della
provincia che delle aziende private. Il protocollo diventerà
immediatamente esecutivo nel prossimo cantiere che la Provincia
sta per aprire, quello del Palazzo dell'Innovazione in via
Soderini. Sarà inoltre applicato tra qualche mese per la
costruzione della sede della nuova provincia di Monza e
Brianza.
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Licenziato dalle Ferrovie perchè denuncia cattiva manutenzione
nomortilavoro | 21 Agosto, 2008 14:48«Chiediamo che le Ferrovie dello Stato riservino per l'amministratore delegato Mauro Moretti lo stesso trattamento messo in atto nei confronti di De Angelis, procedendo con un licenziamento immediato. Gli incidenti avvenuti negli ultimi due anni e sotto la sua responsabilità sono la dimostrazione di quanto sia grave la situazione, un emergenza che è già costata un ingiustificato numero di morti e feriti e per la quale pretendiamo interventi immediati e decisi». Così il Codacons interviene sulla questione del licenziamento del macchinista delle Ferrovie dello Stato Dante De Angelis, avvenuto in seguito alla denuncia da parte di quest'ultimo sullo stato dei treni e dei relativi problemi di manutenzione, usura e progettazione. «È davvero vergognoso -prosegue il Codacons- che Trenitalia cerchi ancora di occultare i seri problemi di sicurezza che negli ultimi anni sono stati la causa di uno spropositato numero di incidenti. Adempiendo al suo dovere di delegato rappresentante per la sicurezza, ruolo che già in passato aveva pagato con un primo licenziamento ottenendo poi di essere pienamente reintegrato - conclude il Codacons - un onesto cittadino è stato accusato di falso, ritrovandosi senza posto di lavoro da un giorno all'atro».
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Milano: troppi infortuni all'Ikea duello azienda-lavoratori
nomortilavoro | 11 Luglio, 2008 13:04
Da Liberazione del 9/7/2008
Guerra di cifre e scambi di accuse all'"ultimo scaffale".
Nel grande magazzino dell'Ikea di Corsico (Milano), tra enormi corridoi e mobili dai nomi bizzarri, allegre famigliole in gita e coppie sotto stress, esplode l'allarme sicurezza. Sicurezza dei lavoratori, si intende. La protesta è avvenuta qualche giorno fa, il 3 luglio. I sindacati hanno incrociato le braccia per segnalare gli scarsi livelli di tutela della loro incolumità, preoccupati per l'impennata di infortuni all'interno del grosso hangar: troppi infortuni, 33 per la precisione, occorsi ai lavoratori durante l'unico anno di vita della nuova struttura. Dodici negli ultimi sette mesi. E così oggi«settanta dipendenti oggi risultano non più idonei alla movimentazione manuale dei carichi per problemi all'apparato scheletrico». Mole di lavoro eccessiva, carenza di personale, assenza di segnalatori.
(Continua)
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Doppio episodio di suicidio a Torino
nomortilavoro | 20 Maggio, 2008 15:27
«Non riesco a trovare un lavoro decente, con quello che mi danno non arrivo a fine mese». È quanto ha detto M.C., 22 anni, agli agenti delle volanti della Questura di Torino. Il giovane ieri pomeriggio ha tentato di uccidersi con i gas di scarico della sua auto. L'episodio è accaduto nei pressi di via Reiss Romoli, alla periferia di Torino. Un passante ha notato l'auto del giovane, parcheggiata in un luogo isolato e insospettito ha avvisato il 113. Sul posto è intervenuta una volante della polizia con un funzionario a bordo che si è subito reso conto di quello che voleva fare il giovane. Attaccato al tubo di scappamento c'era infatti un tubo di gomma, collegato all'abitacolo. Il funzionario si è precipitato verso l'auto, ha aperto lo sportello ed ha tirato fuori il ventiduenne. Trasportato in ospedale, non è in pericolo. L'episodio si è verificato a poche ore di distanza dal gesto di Riccardo La Mantia, 20 anni, che temendo di essere licenziato si è dato fuoco davanti alla ditta torinese per cui lavora. Il ragazzo avrebbe compiuto il gesto dopo aver litigato con l'ex datore di lavoro. La Mantia è stato prima condotto all'ospedale "Maria Vittoria", poi trasferito al reparto ustionati del Cto di Torino. E' in condizioni gravissime, con ustioni di secondo e terzo grado sul 95% del corpo. La prognosi è riservata. Ora il ragazzo è in coma farmacologico, intubato e sedato. Undici anni fa il padre si era suicidato nello stesso modo.
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Portuali di Genova: processo per Batini
nomortilavoro | 13 Aprile, 2008 20:06GENOVA, 15 APR - Il console dei camalli genovesi della Culmv, Paride Batini, è stato iscritto nel registro degli indagati dal Pm Pier Carlo Di Gennaro, insieme ad altri tre responsabili della sicurezza, per la morte di Fabrizio Cannonero, 40 anni. Il lavoratore della Compagnia Unica morì il 29 febbraio scorso dopo una caduta di dieci metri dalla portacontainer 'Mol Reinassancè al Terminal Sech di Calata Sanità nel porto di Genova. È la seconda volta, nel giro di pochi mesi, che Batini viene iscritto nel registro degli indagati. La prima iscrizione riguarda l'inchiesta condotta dal pm Walter Cotugno sull' occupazione abusiva delle aree demaniali. Oltre a Batini sarebbero indagati per la morte del portuale i responsabili della sicurezza per la Culmv e del terminal Sech, oltre al caposquadra della Compagnia Unica, Davide S., che la notte dell'incidente guidava il gruppo di dieci scaricatori impegnati sulla nave. Il lavoratore era precipitato nel vuoto, probabilmente dopo essere stato urtato da una «rizza», la barra che dovrebbe contenere il container. (ANSA).
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Avete le mani sporche di sangue
nomortilavoro | 19 Dicembre, 2007 15:17
Momenti di tensione al funerale di Rocco Marzo, 54 anni, il quinto
operaio morto nel rogo del 6 dicembre scorso all'acciaieria
ThyssenKrupp. Le esequie si sono svolte stamani a Torino, nella
parrocchia di San Giovanni Maria Vianney, nel quartiere di Mirafiori
sud. Ciro Argentino, sindacalista della Fiom e compagno di lavoro delle
vittime, ha stracciato il nastro che cingeva la corona inviata
dall'azienda e ha urlato ai dirigenti che entravano in chiesa (c'era
anche l' amministratore delegato, Harald Espenhahn): "Avete le mani
sporche di sangue".
Questo mentre al reparto grandi ustionati dell'ospedale Villa Scassi di Genova moriva il sesto operaio della ThyssenKrupp. Rosario Rondinò aveva solo 26 anni.
(Continua)
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Agenzie stampa sul totem
nomortilavoro | 18 Dicembre, 2007 02:01






