In-sicurezza
nomortilavoro | 28 Luglio, 2008 10:00
Diario di lavoro a cura del Cobas del lavoro provato
Civitavecchia
E’ ORA DI DIRE BASTA
Schiacciati, bruciati, avvelenati, spezzati.
I lavoratori muoiono sul lavoro per un salario miserabile. Una media di quattro morti al giorno. Gli incidenti non mortali sono invece migliaia al giorno. Fiumi di parole, di impegni solenni, di decreti legge non sono riusciti nemmeno ad attenuare il fenomeno. La macchina per pompare il profitto è troppo potente, nessuno ha interesse a fermarla, non i RLS (delegati alla sicurezza eletti dai lavoratori) che se facessero il loro dovere avrebbero un grosso potere decisionale sul posto di lavoro. Non CGIL-CISL-UIL-UGL, troppo succubi della concertazione e degli accordi fatti spesso senza l’approvazione dei lavoratori. Non delle istituzioni (ASL, ISPETTORATO DEL LAVORO,COMUNE), troppo spesso succubi dei POTERI FORTI esistenti nel territorio. Sulla sicurezza dei cittadini sono pronti tutti ad agire, sulla sicurezza dei lavoratore solo chiacchiere al vento. Anche a Civitavecchia e nel Comprensorio è lo stesso, quando muore un lavoratore ci fermiamo per qualche ora, tutti piangono lacrime di coccodrillo, fanno proclami roboanti, impegni solenni , riunioni fiume, e il giorno dopo tutto prosegue come prima!!! NESSUNO DENUNCIA pubblicamente i responsabili degli incidenti che avvengono ogni giorno sui luoghi di lavoro.
E’ ORA DI DIRE BASTA!!!
(Continua)
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