A Seul il XVIII Congresso mondiale su sicurezza e lavoro
nomortilavoro | 01 Luglio, 2008 01:44Sono più di 2 milioni le persone che ogni anno perdono la vita a causa di incidenti sul lavoro e malattie professionali, per un costo stimato per l'economia globale che ammonterebbe al 4% del Pil mondiale. È quanto emerge da un rapporto dell'Ilo (Organizzazione internazionale del lavoro), che verrà presentato in occasione del XVIII Congresso mondiale sulla sicurezza e la salute sul lavoro, che ha preso il via il 29 giugno a Seoul, nella Repubblica di Corea, dove è in programma fino al 2 luglio. L'indagine fornisce le stime più recenti sull'impatto globale causato da incidenti sul lavoro e malattie professionali, nonchè le azioni da intraprendere per migliorare la sicurezza e la salute sul lavoro. Al Congresso, che ha luogo ogni tre anni, partecipano circa 4.000 tra dirigenti d'azienda, responsabili politici ed esperti provenienti da oltre 100 paesi. È l'iniziativa più importante a livello internazionale di questo tipo e ha l'obiettivo di esaminare lo stato della sicurezza nel mondo del lavoro e gli sforzi mondiali per migliorarla. È, inoltre, previsto un summit di alto livello che riunisce 50 autorevoli rappresentanti provenienti dal tutto il mondo tra cui ministri, dirigenti di multinazionali, esperti di sicurezza e salute sul lavoro e di sicurezza sociale di fama internazionale oltre che rappresentanti dei lavoratori e degli imprenditori. Il summit dovrebbe poi adottare una Dichiarazione sulla sicurezza e salute sul lavoro destinata a diventare un punto di riferimento internazionale sulle questioni legate alla sicurezza e salute sul lavoro.






