31 ottobre: assemblea pubblica
nomortilavoro | 26 Ottobre, 2007 21:39
“NEANCHE UN SECONDO DI LAVORO SENZA SICUREZZA”
Pensiamo che sia ora di raccontare le storie personali degli uomini e delle donne che ogni giorno subiscono la violenza del lavoro per trasformarle in lotte collettive.
MERCOLEDI 31 OTTOBRE, dalle ore18,
al LOA ACROBAX (via della vasca navale 6 – viale marconi)
è convocata L’Assemblea pubblica provinciale
interverranno Laut (Civitavecchia), Coordinamente contro la guerra Valle del Sacco-Colleferro, lavoratori AMAGEST, ACEA, FS, Cantieri, precari, RLS/RSU, Confederazione Cobas, Rdb-Cub, Usi-Ait
- ore 21 cena a sottoscrizione del comitato nomortilavoro
- ore 22 proiezione del film Motoboy di Cèsar Meneghetti, Elisabetta Pandimiglio, Italia/Brasile, 2004, 75’. Il film sarà introdotto dai registi e da Marco, uno dei primi speedy boys della Capitale.
Ascolta la trasmissione a Radiondarossa di preparazione dell'assemblea
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Lavoratori Enel: non un'ora di lavoro senza sicurezza
nomortilavoro | 25 Ottobre, 2007 10:35

"Questa centrale non da vera occupazione: solo inquinamento, precarietà e morti bianche".
Si è concluso il blocco del cantiere che da lunedi scorso stavano portando avanti i lavoratori dell'Enel di Valdalica nord per richiedere maggiori condizioni di sicurezza sul posto di lavoro dopo la morte del 31enne Michele Cozzolino.
Alcuni lavoratori del Laut (comitati lavoratori e precari autorganizzati) respingono
l'accordo e la trattativa a ribasso fatta dai sindacati confederali.
Già si erano evidenziate divergenze tra una parte dei
lavoratori ed i sindacati sul pagamento delle giornate non
lavorate, che sembravano destinate ad aumentare per gli operai
delle imprese impegnate nei lavori al terzo gruppo
termoelettrico (dove è avvenuto l'incidente), sequestrato dalla
magistratura. I lavoratori chiedevano che se ne facesse
totalmente carico l' Enel. In base all'accordo, 8 ore saranno considerate di sciopero, 20 saranno
pagate dall'Enel e le restanti saranno recuperate.
Ascolta la corrispondeza di Radiondarossa su gli aggiornamenti da Civitavecchia
Ascolta la corrispondenza di Radiondarossa sul blocco di lunedi mattina.
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Ancora un morto a Civitavecchia
nomortilavoro | 18 Ottobre, 2007 21:02

Michele Cozzolino è l’ultimo caduto nella lunga strage di “morti del lavoro” che insanguina l’Italia alla media di 4 decessi al giorno!
Michele Cozzolino aveva 32 anni, moglie e 2 figli, lavorava alla Ceit , una delle tante ditte di appalto nella riconversione a carbone della centrale Torvaldaliga Nord di Civitavecchia.
La Regione Lazio è al 3° posto di questa criminale graduatoria .
Qualche giorno fa è stato seppellito l’operaio morto nell’esplosione della fabbrica d’armi Rimmel di Colleferro, ora piangiamo Michele ucciso nel cantiere Enel di Civitavecchia !!
Quante altre vittime sacrificali bisogna ancora immolare sull’altare del profitto prima che la Regione Lazio, la Provincia di Roma, i vari Comuni decidano di intervenire drasticamente ?
Ascolta la corrispondenza di Radiondarossa con un lavoratore dell'Enel. (Continua)
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Civitavecchia: l'Enel che uccide
nomortilavoro | 18 Ottobre, 2007 12:18
E' il quarto morto sul lavoro in otto giorni nel Lazio.
Michele Cozzolino di 32 anni ha perso
la vita mentre lavorava alla costruzione della contestatissima
Centrale a carbone di Torre Valdaliga Nord.
Un intervento a Radiondarossa di una no-coke.
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Si suicida in fabbrica, non riusciva a pagare il mutuo di casa
nomortilavoro | 18 Ottobre, 2007 10:00
La legge 30, oppure legge Biagi, o come la vogliono chiamare lor signori, e il pacchetto Treu sono leggi che rendono precario il lavoro, la vita ed eliminano diritti e tutele.
Queste leggi in mano ai nostri amati imprenditori, dediti solo al profitto e allo sfruttamento del lavoro, diventano vere e proprie armi di distruzione di massa.
Tale è diventato il numero d’infortuni che si registra in questo paese, cifre che sono paragonabili ai bollettini di guerra, con morti e feriti senza prigionieri o convenzioni di Ginevra.
L’ultima vittima di questa carneficina, un operaio di 43 anni, che si è suicidato questa mattina nella fabbrica dove lavorava, la "Meloni" di Tolentino, in provincia di Macerata, impiccandosi con una corda al collo.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, residente a Pollenza era in condizioni di depressione perché non riusciva più a pagare con il suo solo salario il mutuo della casa, dopo che la moglie era stata licenziata nei mesi scorsi dal suo impiego precario. Mentre in precedenza, con due stipendi, le rate venivano pagate dalla coppia senza particolari difficoltà, dopo il taglio di uno dei due redditi familiari, la situazione si è fatta sempre più difficile da affrontare, con le preoccupazioni che aumentavano di giorno in giorno. Fino al tragico epilogo di oggi, con l'operaio che si è impiccato nell'azienda dove lavorava, quasi in un tragico ma simbolico gesto di denuncia, oltre che di disperazione.
L’uomo lascia la moglie e una figlia di sei anni.
(Continua)
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Protocollo d'intesa per l'edilizia
nomortilavoro | 17 Ottobre, 2007 10:06
Protocollo d'intesa sul lavoro a Roma per l'edilizia pubblica e privata.
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Amagest: la lotta dei lavoratori per la sicurezza sul lavoro
nomortilavoro | 11 Ottobre, 2007 14:42
I lavoratori della Amagest, fabrica di Malagrotta che smaltisce i rifiuti
tossici-ospedalieri sono in agitazione per riportare l'attenzione dell'azienda
sulle poche misure in tema di sicurezza del lavoro adottate.
In particolare si fa riferimento alla struttura fatiscente che genera perdite nelle macchine e che causa problemi di salute ai lavoratori stessi e perdite di fumi che causano danni ambientali e di salute alla popolazione circostante. L'azienda creata nel 2000 è a compartecipazione Ama.
Ascolta
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Collefferro: incidente mortale nella fabbrica che uccide
nomortilavoro | 11 Ottobre, 2007 14:36

Un'esplosione si è verificata all'interno della fabbrica inglese di
armamenti leggeri, Simmel Difesa, di Colleferro, vicino a Roma.
Quattordici persone sono rimaste ferite e un operaio di 35 anni ha
perso la vita. Una corrispondenza da Colleferro realizzata da radiondarossa ci fa un quadro dell'accaduto e
sulla Simmel Difesa.






